“Dopo una vita da creativa, trascorsa nella convinzione di dover supplire con l’ingegno ad una scarsa manualità, ho improvvisamente scoperto di avere proprio nelle mani quell’intelligenza del fare che tanto aiuta a concentrarsi per non disperdersi, a realizzare per non impigrire, a superare i guasti dell’età, ma anche del vizio e della paranoia esistenziale.
E’ stato così che un bel giorno del settembre 2007 lo sportello più trasgressivo della mia mente si è trovato “incartato” senza averne coscienza. Grondava acqua, colla, colori, strappi e sfumature.
Da allora una gioiosa esaltazione mi porta a lavorare febbrilmente intorno a vecchi mobili obsoleti che si off rono docili alla furia delle mie mani, oppure su nuovi legni che cedono la loro incolore banalità alla ricchezza di imprevisti accordi cromatici.
Utilizzo le più belle carte del mondo, che vengono da me dissacrate, bagnate, sfi brate. stratifi cate con ardimentosa carica emozionale. Avviene allora, come per magia, che eserciti di colori si sfi dino, si contrastino e si compenetrino loro malgrado, appropriandosi della superfi cie sottostante e anche di qualsiasi mia volontà razionale. Con un fi ssaggio invisibile completo il lavoro, che diventa indistruttibile.
Il colore spaventa.
Bisogna essere temerari per usarlo in libertà. Quando è solare e squillante rispecchia il desiderio di leggerezza e ottimismo che nuota contro corrente in ciascuno di noi, dove scorre la vita.
Dice di me il critico Giorgio Bonomi...
Negli anni ‘70/80 ha dirett o l’unica Agenzia di Pubblicità allora esistente in Umbria. Ha gestito per 20 anni l’immagine delle Cartiere Fabriano, acquisendo un’approfondita conoscenza del sett ore CARTA. Nell’’85 è nata la Mastri Cartai specializzata in oggettistica in carta pregiata.
